Allenamento a Imbuto sulla Soglia: impara a gestire la fatica

🏃‍♂️ Allenamento a Imbuto sulla Soglia (RG – Soglia – RG)

Struttura:
15′ RD + 1,5 km RM + 1 km RG + 500 m RG -10″ + 1 km RG + 1,5 km RM + 5′ RD
Totale: circa 9 km


🔍 Cos’è l’allenamento a imbuto sulla soglia

Questo allenamento è costruito a imbuto:
si entra gradualmente nei ritmi più intensi, si passa per un picco centrale sopra soglia
e poi si torna a un ritmo più gestibile, rimanendo comunque nella zona di lavoro “di qualità”.

È un allenamento ideale per chi vuole:

  • migliorare la soglia anaerobica
  • aumentare la tenuta a ritmo gara
  • imparare a gestire i tratti leggermente fuori soglia
  • allenare la testa a rimanere lucida nella fatica

📏 Significato dei ritmi

  • RD = Ritmo di rigenerazione / corsa lenta molto facile, conversazionale
  • RM = Ritmo Medio, più impegnativo ma ancora gestibile per periodi medio-lunghi
  • RG = Ritmo Gara (in base all’obiettivo: 10 km, mezza, ecc.)
  • RG -10″ = 10 secondi più veloce del proprio ritmo gara (tratto fuori soglia)

🪜 La struttura a imbuto, passo per passo

1️⃣ 15′ RD – Attivazione e controllo

Si parte con 15 minuti a ritmo di rigenerazione (RD). Questa fase serve per:

  • attivare muscoli e articolazioni
  • far salire progressivamente i battiti senza fretta
  • entrare mentalmente nell’allenamento

Qui il ritmo deve essere facile: devi riuscire a parlare senza problemi.
Non è una parte “buttata via”: è il fondamento su cui si appoggia tutto il resto.


2️⃣ 1,5 km RM – Primo restringimento dell’imbuto

Dal RD si sale al Ritmo Medio. Qui inizi a lavorare in maniera più concreta:

  • il respiro diventa più impegnato ma ancora gestibile
  • i battiti si stabilizzano più in alto ma sotto soglia
  • inizia la vera parte centrale dell’allenamento

Il RM è un ritmo “ponte”: non è comodo, ma non è ancora il massimo sforzo.


3️⃣ 1 km RG – Entrata piena nel ritmo gara

Ora entri nel Ritmo Gara (RG). Questo è il cuore dell’allenamento:

  • simula il ritmo che vorresti tenere in gara
  • ti abitua a riconoscerlo e “sentirlo” nelle gambe e nel respiro
  • ti porta vicino alla soglia anaerobica

Qui l’obiettivo non è “fare il tempo”, ma sentire quanto è sostenibile il ritmo
quando sai che c’è ancora lavoro davanti.


4️⃣ 500 m RG -10″ – Il collo dell’imbuto (picco fuori soglia)

Questo è il tratto più delicato e importante dell’allenamento:
500 metri più veloci di 10″ al km rispetto al tuo ritmo gara.

Qui succede questo:

  • sali leggermente sopra soglia
  • il respiro si fa più corto
  • la fatica si fa molto più presente

Questo tratto allena la tua capacità di:

  • reggere un cambio di ritmo in gara
  • gestire i momenti in cui “si alza la bagarre”
  • stare fuori soglia per poco, senza andare in crisi

È importante non trasformare questi 500 m in una volata:
deve essere un “fuori soglia controllato”, non un all-in.


5️⃣ 1 km RG – Rientro a ritmo gara in fatica

Dopo il tratto fuori soglia, torni a ritmo gara per 1 km.
Ed è proprio qui che si vede la qualità dell’allenamento:

  • sei già in fatica per il tratto RG -10″
  • devi riportare il gesto tecnico a essere pulito
  • impari a rilassarti senza rallentare troppo

Questo è uno dei pezzi più formativi: ti insegna che si può
rientrare in controllo anche dopo un tratto fuori soglia,
senza esplodere e senza crollare.


6️⃣ 1,5 km RM – Uscita dall’imbuto

Dopo la parte più intensa, ritorni al Ritmo Medio per 1,5 km.
Qui l’obiettivo è:

  • mantenere continuità nella corsa
  • far calare leggermente l’intensità, ma rimanendo comunque in lavoro
  • concludere la parte centrale con una buona sensazione di “tenuta”

Non è un “defaticante”: sei ancora in una zona di qualità,
ma meno stressante rispetto ai tratti a RG e fuori soglia.


7️⃣ 5′ RD – Defaticamento e recupero

Si chiude con 5 minuti di corsa lenta a ritmo di rigenerazione (RD):

  • i battiti scendono progressivamente
  • il respiro torna rilassato
  • favorisci lo smaltimento delle scorie

Questa parte ti permette di “uscire” dall’allenamento già in modalità recupero,
migliorando le sensazioni nei giorni successivi.


🎯 Obiettivi dell’allenamento

In sintesi, l’allenamento a imbuto sulla soglia serve per:

  • alzare la tua soglia anaerobica
  • migliorare la capacità di tenere il ritmo gara anche quando sei stanco
  • imparare a gestire un tratto fuori soglia senza andare in crisi
  • allenare la testa a non spaventarsi quando la fatica sale
  • raffinare la capacità di dosare lo sforzo nelle varie fasi

È particolarmente indicato in fase di:

  • preparazione specifica di una 10 km
  • preparazione di una mezza maratona
  • blocco di lavori dedicati alla soglia e alla gestione del ritmo

⚠️ Errori da evitare

  • Partire troppo forte nei 15′ RD: il riscaldamento deve essere davvero facile.
  • Trasformare il RM in RG: se spingi troppo il medio, ti bruci prima del momento chiave.
  • Fare i 500 m RG -10″ come uno sprint: devono essere fuori soglia, ma controllati.
  • Mollare mentalmente nel secondo km a RG: lì si costruisce la vera qualità.
  • Chiudere il RM finale “al trotto”: è ancora parte dell’allenamento, non una passeggiata.

🧠 Riassunto

È un allenamento a imbuto sulla soglia: entri progressivamente nel ritmo gara,
fai un tratto leggermente fuori soglia e poi impari a rientrare nel ritmo mentre sei già in fatica.
Non ti allena solo ad andare forte, ma soprattutto a reggere la fatica senza crollare.


✅ In due righe

L’allenamento a imbuto sulla soglia è un lavoro intelligente e mirato per chi vuole
correre le gare controllando la fatica invece di subirla.
Insegna al corpo e alla testa che si può andare forte, andare oltre… e poi tornare in controllo.