Allenamento di qualità: 300 RG-20″ + 200 RG, gestire il RG sotto stress

Allenamento di qualità: la vera difficoltà è tornare al ritmo gara

Ci sono allenamenti che ti fanno andare forte.
E poi ci sono quelli che ti insegnano a correre davvero.

Questo lavoro appartiene alla seconda categoria.

Perché la vera difficoltà non è spingere…
👉 ma riuscire a tornare al ritmo gara dopo aver spinto.

Ed è esattamente quello che succede in gara.


Struttura dell’allenamento

15’ RD + 5 x (300m RG-20” + 200m RG + 500m RL) + 10’ RL
Totale: circa 9 km


Il cuore dell’allenamento

Questo allenamento ruota tutto attorno a un concetto fondamentale:

👉 gestire il cambio di ritmo senza perdere controllo

Non è un lavoro lineare.
È un continuo passaggio tra velocità, controllo e recupero attivo.

E proprio qui nasce la difficoltà vera.


Analisi della parte centrale: dove si fa la differenza

Ogni blocco è costruito in modo intelligente per metterti in difficoltà… nel modo giusto.


🔹 300m a RG-20”

Qui devi spingere.

  • Ritmo brillante
  • Sensazione di velocità
  • Attivazione muscolare importante

Ti sembra quasi facile all’inizio…
ma è solo l’inizio del problema.


🔹 200m a RG — IL PASSAGGIO CHIAVE

Ed è qui che cambia tutto.

Dopo aver corso più veloce del ritmo gara, il tuo corpo:

  • tende a rallentare troppo
  • oppure a rimanere “fuori giri”

👉 Trovare il vero ritmo gara in questo momento è difficilissimo.

Non è solo una questione fisica…
è una questione di percezione, controllo, esperienza.

Qui stai allenando:

  • la sensibilità sul ritmo
  • la gestione dello sforzo
  • la capacità di “rientrare nei binari”

Ed è esattamente quello che succede quando, in gara:

  • parti troppo forte
  • fai un sorpasso
  • affronti un cambio di ritmo

Se non sai gestire questo passaggio… paghi tutto dopo.


🔹 500m a RL

Qui molti sbagliano.

Pensano: “recupero = vado piano… ma non troppo”.

Errore.

  • Questo è recupero attivo vero
  • Serve per resettare il corpo
  • Serve per permetterti di rifare qualità nel blocco dopo

Se corri troppo forte qui, perdi completamente il senso dell’allenamento.


Perché questo allenamento è così duro (anche se non sembra)

Non è duro perché vai sempre forte.
È duro perché devi cambiare continuamente stato:

  • da veloce a controllato
  • da controllato a rilassato
  • e poi di nuovo da capo

👉 È uno stress mentale oltre che fisico.

E infatti spesso la difficoltà più grande non è nelle gambe…
ma nella testa.


Gli errori più comuni

❌ Trasformare i 200m a RG in un tratto “a sensazione”
❌ Non riuscire a trovare il ritmo dopo il 300 veloce
❌ Correre i 500m RL troppo forti
❌ Perdere progressivamente il controllo nei vari blocchi


A cosa serve davvero questo allenamento

Serve a costruire una qualità fondamentale:

👉 la capacità di gestire il ritmo gara anche in condizioni non ideali

Perché in gara:

  • non sei mai perfettamente regolare
  • non sei mai completamente fresco
  • non sei mai totalmente in controllo

E questo allenamento ti prepara esattamente a questo.


Consiglio da coach

Se vuoi farlo davvero bene, concentrati su una cosa sola:

👉 i 200m a ritmo gara

Non devono essere:

  • né troppo lenti
  • né troppo veloci

Devono essere giusti.

Perché è lì che stai diventando un runner migliore.


Allenamenti così non fanno rumore…
ma costruiscono risultati veri.

E soprattutto costruiscono consapevolezza.