Programma Trail (20–30 km)
📊 Tabella weekend (15 settimane)
La tabella riguarda esclusivamente gli allenamenti del fine settimana.
Gli allenamenti collinari e quelli in pianura coincidono con la tabella Endurance standard,
mentre le varianti trail e scarico sono state aggiunte appositamente per chi prepara gare trail 20–30 km.
| Settimana | Tipo uscita | Allenamento |
|---|---|---|
| 1 | Pianura | 3 km RD + 3 × (2000m RM + 1000m RL) + 2 km RL + 1 km RD → 15 km |
| 2 | Trail | 16 km – 700 D+ – ritmo RA/RL |
| 3 | Collinare | 18 km – 350 D+ – ritmo RA |
| 4 | Scarico | 12–13 km RL, pianura o trail facile (max 150 D+) |
| 5 | Collinare | 20 km – 500 D+ – ritmo RA |
| 6 | Trail | 21 km – 900 D+ – ritmo RA/RL |
| 7 | Pianura | 2 km RD + 3 km RL + 2 × (4000m RA + 500m RM + 500m RG + 1000m RL) + 2 km RD → 19 km |
| 8 | Scarico | 12–13 km RL, pianura o trail facile (max 150 D+) |
| 9 | Collinare | 18 km – 350 D+ – ritmo RA |
| 10 | Pianura | 2 km RD + 3 km RL + 3 × (2000m RA + 500m RM + 500m RG + 1000m RL) + 2 km RD → 19 km |
| 11 | Trail | 22 km – 1000/1100 D+ – ritmo RA/RL |
| 12 | Scarico | 12–13 km RL, pianura o trail facile (max 150 D+) |
| 13 | Collinare | 20 km – 500 D+ – ritmo RA |
| 14 | Trail | 24 km – 1200 D+ – ritmo RA/RL |
| 15 | Pianura | 3 km RD + 5 × (1000m RM + 1000m RA) + 3 km RD → 16 km |
📌 Perché non è troppo poco trail
La distribuzione degli allenamenti è studiata con equilibrio:
- Trail veri: 4 uscite con dislivelli crescenti (700 → 1200 D+), simulano le condizioni di gara.
- Collinari corribili: 4 uscite, sviluppano forza senza affaticare eccessivamente.
- Pianura: 4 uscite, mantengono brillantezza e ritmo, indispensabili nei tratti corribili.
- Scarichi: 3 uscite, permettono adattamento e riducono rischio infortuni.
In totale, 8 weekend su 15 hanno componenti di salita/discesa: la giusta quota per preparare trail 20–30 km senza perdere la gamba da strada.
⚖️ Collettivo Standard vs Alternativo
Collettivo Standard
Lavori di qualità classici (ripetute, progressioni, medi). Benefici: sviluppano soglia anaerobica, tenuta di ritmo e capacità di correre forte sui tratti pianeggianti o scorrevoli del trail.
Collettivo Alternativo
Lavori di tecnica, salite, forza e stabilità. Benefici: rinforzo muscolare, migliore gestione delle salite ripide, maggiore controllo in discesa.
Come scegliere?
- Runner “da strada” → meglio puntare su più Alternativo per acquisire tecnica.
- Runner “da montagna” → meglio mantenere Standard per non perdere velocità nei tratti corribili.
- Atleti fragili articolari → più Alternativo, per rinforzare.
- Con poco tempo (3 uscite) → un solo collettivo mirato + lungo.
🗓️ Come organizzare la settimana
3 uscite
- Scarico
- 1 Collettivo (Standard o Alternativo)
- Weekend (Strada/Trail)
Meglio evitare 2 qualità ravvicinate: il recupero diventa difficile.
4 uscite
- Scarico
- Collettivo Standard
- Mantenimento o Alternativo
- Weekend
5 uscite
- Scarico
- Collettivo Standard
- Collettivo Alternativo
- Mantenimento
- Weekend
🏁 Settimana di gara
Nella settimana di gara l’obiettivo è arrivare freschi: riduci il volume del 30–40% mantenendo solo lavori leggeri.
Esempio (gara domenica):
- Lunedì: 35’ RL
- Mercoledì: collettivo ridotto al 50–60%
- Venerdì: 20–25’ RL + 4 allunghi
- Domenica: gara
🥪 Alimentazione & Idratazione
- Già da 12–13 km inizia a provare alimentazione da gara (gel, barrette, cibi solidi).
- Obiettivo: 30–60 g di carboidrati per ora in gara.
- Bere poco e spesso (1–2 sorsi ogni 15–20’), anche con clima freddo.
- Integrare sali minerali in caso di caldo o sudorazione abbondante.
🏋️ Potenziamento muscolare
Una seduta settimanale (25–30 minuti) di potenziamento riduce il rischio di infortuni e migliora la prestazione nei trail.
Esegui tutti gli esercizi in circuito, 3 serie ciascuno, con 60’’ recupero tra le serie.
1. Squat a corpo libero
Come si fa: piedi alla larghezza spalle, scendi piegando le ginocchia portando i glutei indietro, ginocchia mai oltre le punte.
Muscoli: quadricipiti, glutei, femorali. Utilità: spinta in salita, resistenza muscolare.
2. Affondi alternati
Come si fa: passo avanti, ginocchia a 90°, ritorna e alterna.
Muscoli: quadricipiti, glutei, core. Utilità: stabilità e potenza nei terreni irregolari.
3. Plank frontale
Come si fa: avambracci a terra, corpo in linea, contrai addome e glutei.
Muscoli: addome, core, spalle. Utilità: postura e protezione lombare.
4. Plank laterale
Come si fa: sdraiato sul fianco, appoggia l’avambraccio e solleva il bacino mantenendo il corpo in linea.
Muscoli: obliqui. Utilità: stabilità laterale nelle discese e nei cambi direzione.
5. Ponte glutei (Glute Bridge)
Come si fa: sdraiato con ginocchia piegate e piedi a terra, solleva il bacino contraendo i glutei.
Muscoli: glutei, femorali. Utilità: forza catena posteriore, utile in salita.
6. Skater jumps (balzi laterali)
Come si fa: salta lateralmente da un piede all’altro simulando un pattinatore, mantieni equilibrio e controllo.
Muscoli: glutei, quadricipiti, caviglie. Utilità: esplosività e controllo nei terreni sconnessi.
7. Calf raises (alzate di polpacci)
Come si fa: solleva i talloni portandoti sulle punte, scendi lentamente. Meglio su scalino per più escursione.
Muscoli: polpacci, tendine d’Achille. Utilità: resistenza in salita e stabilità delle caviglie.
🦵 Tecnica & Forza Trail
In salita: passi corti, busto inclinato in avanti, braccia attive.
In discesa: cadenza alta, appoggi rapidi, sguardo avanti.
Forza specifica: esercizi come plank, side plank, monster walk, propriocezione caviglie.
🛡️ Sicurezza & Materiale
Nel trail la sicurezza è fondamentale:
- Scarpe trail testate, adatte al terreno.
- Zaino/borracce già collaudati in allenamento.
- Telefono carico e mantellina sempre con te.
- Avvisa qualcuno del percorso se sei solo.
⚠️ Gestione imprevisti & salto del lungo
- Stanchezza eccessiva: riduci collettivo al 50% o trasforma in RA.
- Salto del lungo: non recuperarlo la settimana dopo. Non inserirlo come extra infrasettimanale. Riprendi la tabella regolare: al massimo puoi sostituirlo con il primo allenamento di scarico del weekend utile.
- Meteo estremo: trasforma il lungo in fartlek controllato o alternativa indoor.
Esempio: se salti un 20 km domenica, non rifarlo martedì o la domenica dopo oltre al lavoro previsto. Prosegui con la progressione e lascia che la continuità del programma faccia il resto.