Materiale didattico per il Trekking Sportivo
I nostri percorsi: Anello di Borgo Tossignano e Monte del Casino
Anello di Borgo Tossignano e Monte del Casino
Un’escursione che unisce natura, storia e allenamento nel cuore della Vena del Gesso Romagnola, tra panorami mozzafiato, sentieri selvaggi e testimonianze del passato.
Un percorso perfetto per chi cerca un trail o un trekking completo, allenante e dal grande valore paesaggistico.
📍 Dati tecnici
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Località di partenza e arrivo: Borgo Tossignano (BO)
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Sviluppo totale: circa 13 km
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Dislivello positivo: 650–700 m
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Tipo di percorso: anello
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Difficoltà: E – medio/impegnativo
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Tempo medio di percorrenza: 3h30’–4h30’ (trekking) 2h00′ trail
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Segnavia principali: Sentiero CAI 705 – Via del Gesso Romagnola
- Traccia gpx: https://connect.garmin.com/modern/course/417188175
🌄 Descrizione del percorso
Si parte dal centro di Borgo Tossignano, piccolo borgo appenninico immerso nella valle del Santerno, dominato dai ruderi della Rocca di Tossignano.
Fin dai primi metri si percepisce l’anima doppia di questo giro: da un lato la storia e la memoria del luogo, dall’altro la potenza naturale del gesso e della montagna.
Il sentiero sale deciso lungo la dorsale che porta alla Gola di Tramosasso, una delle meraviglie naturali più affascinanti della zona: pareti verticali di gesso, guglie e canaloni scavati nei secoli dall’acqua, con una vista che spazia su tutta la valle.
Qui si entra nel cuore del Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola, riconosciuto patrimonio UNESCO nel 2023.
Superata la gola, il cammino continua verso il Monte del Casino (475 m), la cima principale del percorso. Dalla vetta, lo sguardo abbraccia la dorsale della Vena del Gesso e i paesi di Borgo Tossignano, Casalfiumanese e Fontanelice: una terrazza naturale che merita una sosta per respirare e scattare una foto ricordo.
La discesa avviene sul versante opposto, seguendo tratti di bosco e carrarecce più dolci, fino a rientrare verso Borgo Tossignano dove la Rocca medievale e il borgo riportano l’escursionista nel presente, chiudendo un anello perfetto tra natura e storia.
🧱 I Ruderi della Rocca di Tossignano
Costruita nel 1256 dai bolognesi su precedenti fortificazioni, la Rocca di Tossignano domina dall’alto la valle del Santerno.
Oggi restano tratti di muro, il fossato e il plinto del ponte levatoio, ma soprattutto una vista spettacolare che ripaga la breve deviazione per raggiungerla.
📸 Punto ideale per le foto panoramiche sul borgo e sulla valle.
🌋 La Vena del Gesso Romagnola
La Via del Gesso attraversa una dorsale lunga oltre 25 km, un ambiente geologico unico formato da cristalli di selenite e doline carsiche.
Camminare qui significa attraversare un ecosistema raro: boschi, pareti di gesso, grotte e creste affilate che rendono l’escursione un’esperienza sensoriale completa.
Il sentiero 705 segue fedelmente questa dorsale, toccando alcuni dei tratti più spettacolari.
💪 Allenamento e benefici
Un giro ideale per il Trekking Sportivo:
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Ottimo per resistenza e forza (salite regolari e dislivello continuo).
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Allena equilibrio e stabilità grazie ai tratti rocciosi e sconnessi.
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Migliora tecnica di discesa e controllo posturale.
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Offre un lavoro completo su core e gambe, con pendenze variabili.
⚙️ Consigli pratici
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Scarpe da trekking o trail con buona aderenza.
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Bastoncini vivamente consigliati.
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Almeno 1,5 litri d’acqua e snack.
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Ideale in autunno o primavera, evitando le ore centrali estive.
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Prestare attenzione ai tratti esposti nella Gola di Tramosasso, soprattutto se il terreno è umido.
📸 Punti panoramici consigliati
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Gola di Tramosasso: vista straordinaria sulle pareti di gesso.
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Monte del Casino: balcone naturale sull’Appennino e la pianura.
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Rocca di Tossignano: il borgo ai tuoi piedi.
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Tratti della Via del Gesso: contrasti tra bianco, verde e azzurro.
🧭 In sintesi
Un percorso che unisce allenamento, paesaggio e cultura, nel cuore di un territorio unico in Italia.
Chi ama il trekking sportivo e la natura autentica troverà in questo anello di Borgo Tossignano un’esperienza intensa e appagante — un viaggio tra la roccia e la storia.
📷 Galleria fotografica
Rocca di Tossignano
Gola di Tramosasso
Monte del Casino![]()
Vena del Gesso Romagnola
Trekking Sportivo – Sentiero Atestino da Arquà Petrarca
🏞️ Trekking Sportivo – Sentiero Atestino da Arquà Petrarca
Un itinerario intramontabile dei Colli Euganei: il Sentiero Atestino è un percorso che unisce natura, storia e fatica, regalando panorami mozzafiato e una varietà di ambienti che lo rendono unico nel suo genere.
📍 Dati tecnici
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Località di partenza e arrivo: Arquà Petrarca (PD)
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Sviluppo totale: 13,3 km
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Dislivello positivo: 694 m
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Dislivello negativo: 694 m
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Tipologia: anello (segnavia CAI n.3 – “Sentiero Atestino”)
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Tempo medio di percorrenza: 3h30’ – 4h30’
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Difficoltà: E (Escursionistico medio-impegnativo)
- Tracccia gpx: https://connect.garmin.com/modern/course/80399664
🌄 Descrizione del percorso
La partenza è ad Arquà Petrarca, uno dei borghi più belli d’Italia, dominato dal fascino del poeta e dal profumo di ulivi e mandorli.
Il sentiero si inerpica subito tra vigneti e macchia mediterranea, portando rapidamente verso le pendici del Monte Piccolo e del Monte Ricco.
La salita iniziale, pur non troppo lunga, mette subito in moto le gambe e introduce nel cuore del Parco Regionale dei Colli Euganei.
Superato il primo crinale, il tracciato alterna saliscendi continui tra boschi di roverella e tratti panoramici: una vera e propria palestra naturale.
Il passaggio più suggestivo è quello che costeggia le pendici del Monte Fasolo, dove il paesaggio si apre su distese di vigneti e colline dolci.
Da qui si prosegue verso Valle San Giorgio, piccolo borgo incastonato tra i colli, prima di risalire di nuovo verso Arquà per chiudere l’anello.
💪 Obiettivi e benefici allenanti
Il Sentiero Atestino è un percorso perfetto per il Trekking Sportivo:
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Allenamento completo per resistenza e forza muscolare, con tratti di salita continua e discesa tecnica.
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Stimolo per il core e la stabilità posturale, grazie ai tratti sconnessi e alle variazioni di terreno.
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Miglioramento del passo ritmico e della respirazione in salita.
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Ottimo anche come allenamento di endurance per chi pratica trail running o camminate sportive.
🌳 Ambiente e natura
Durante il percorso si alternano boschi di carpini e castagni, radure con corbezzoli e ginestre, e tratti esposti con viste straordinarie sui colli circostanti.
Nelle giornate limpide si può scorgere chiaramente la pianura veneta fino ai rilievi dei Berici e, verso sud, le cime dell’Appennino.
⚙️ Consigli pratici
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Scarpe da trekking o trail con buona aderenza (alcuni tratti possono essere scivolosi).
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Bastoncini consigliati, soprattutto per le discese più ripide.
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1,5 litri d’acqua e uno snack energetico sono indispensabili.
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Ideale in autunno o primavera, quando il bosco regala colori e profumi incredibili.
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Evitare le ore più calde nei mesi estivi.
📸 Punti panoramici da non perdere
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Belvedere sul Monte Ricco
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Vigneti del Monte Fasolo
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Vista dal crinale sopra Valle San Giorgio
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Il borgo medievale di Arquà Petrarca al rientro
🧭 In sintesi
Il Sentiero Atestino non è solo un’escursione: è un piccolo viaggio nella storia e nella natura dei Colli Euganei.
Perfetto per chi vuole un trekking allenante ma gratificante, in un contesto paesaggistico tra i più belli del Veneto.




