Negli ultimi anni molti runner si sono trovati una nuova voce sull’orologio: Potenza (Watt).
Garmin, Coros, Polar e altri dispositivi la mostrano sempre più spesso… ma la domanda è lecita:
👉 Serve davvero?
👉 È solo un numero in più o può aiutarmi ad allenarmi meglio?
La risposta è: dipende da come la usi. Vediamo perché la potenza può essere uno strumento molto interessante, se interpretato correttamente.
🔋 Cos’è la potenza nella corsa
La potenza rappresenta il lavoro che stai producendo in quell’istante, espresso in Watt.
In parole semplici:
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il passo dice quanto vai veloce
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la frequenza cardiaca dice come reagisce il tuo corpo
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la potenza dice quanto stai spingendo davvero
È un parametro istantaneo, che tiene conto non solo della velocità, ma anche di:
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pendenza (salite e discese)
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accelerazioni
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tecnica di corsa
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vento (in parte)
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appoggi e oscillazioni
Ed è proprio qui che diventa interessante.
⛰️ Perché la potenza è diversa dal passo
Facciamo un esempio pratico.
Stesso passo:
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5’00”/km in pianura
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5’00”/km in salita
Il passo è uguale, ma lo sforzo no.
La potenza, invece, sale in modo immediato quando aumenta il lavoro richiesto.
👉 Questo rende la potenza molto più affidabile:
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in salita
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nel trail
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nei percorsi mossi
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nelle variazioni di ritmo
È uno dei motivi per cui nel trail running è diventata quasi indispensabile.
❤️ Potenza e frequenza cardiaca: non sono la stessa cosa
Attenzione: potenza ≠ battiti.
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La potenza è ciò che fai
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La frequenza cardiaca è come il tuo corpo risponde
La FC:
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ha ritardo
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risente di caldo, stress, sonno, disidratazione
La potenza:
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è immediata
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cambia istante per istante
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ti dice se stai “forzando” anche quando il cuore non è ancora salito
👉 In allenamento, usarle insieme è la scelta migliore.
⌚ Come viene calcolata la potenza dagli orologi
Qui serve chiarezza.
Negli orologi senza sensori esterni, la potenza è:
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stimata
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basata su algoritmi
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derivata da GPS, accelerometri, altitudine, dinamica di corsa
Non è una misura diretta come nel ciclismo.
👉 Questo non la rende inutile, ma:
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va interpretata
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va usata in modo coerente e personale
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NON va confrontata con quella di altri runner
Conta il tuo valore, non il numero assoluto.
🎯 Come usare la potenza negli allenamenti
La potenza è utile soprattutto per:
✅ Allenamenti di qualità
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lavori a potenza costante
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progressivi controllati
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ripetute in salita
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fartlek su percorsi irregolari
Ti aiuta a non partire troppo forte e a mantenere lo sforzo giusto.
✅ Gare collinari e trail
In gara:
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il passo diventa caotico
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il cuore reagisce in ritardo
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la potenza ti tiene “agganciato” allo sforzo corretto
✅ Gestione dello sforzo
Impari a:
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riconoscere quando stai spingendo troppo
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capire perché “sei stanco” anche a passo lento
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leggere meglio le sensazioni
⚠️ Attenzione: non è una bacchetta magica
La potenza non sostituisce:
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il buon senso
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le sensazioni
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l’esperienza
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una programmazione fatta bene
È uno strumento, non un fine.
Se usata male:
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diventa solo un numero in più
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rischia di confondere
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può portare a forzare quando non serve
🧠 Il consiglio Runner’s School
👉 Se inizi a guardare la potenza:
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osservala, non inseguirla subito
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confrontala con passo e FC
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usala soprattutto nei lavori di qualità e in salita
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ragiona sempre in termini di struttura dell’allenamento, non del singolo dato
La potenza è un tassello in più per capire come stai correndo, non per correre “meglio a tutti i costi”.
🏁 In conclusione
La potenza:
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non è moda
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non è indispensabile per tutti
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ma può diventare un ottimo alleato se inserita con intelligenza
Come sempre, non è il dato a fare la differenza…
👉 è come lo interpreti e come lo inserisci nel tuo percorso di crescita.
Buone corse
Runner’s School Italia – Runner’s Voice 🧡🏃♂️