Dall’8 al 10 agosto si è svolto il primo Camp di Allenamento Trail organizzato da Runner’s School Italia: Segantini Trail Experience.
Tre giorni intensi, immersi nella natura selvaggia della Val d’Amola, con base al leggendario Rifugio Segantini a 2.373 metri di altitudine, ai piedi delle Dolomiti di Brenta.
Alla guida di questa avventura, due istruttori d’eccezione: Pierre Casole, ideatore del progetto, e Massimo Corà di Runner’s School Italia.
Venerdì – L’arrivo e il primo assaggio di montagna
Sveglia all’alba: partenza alle 5.30 da Ferrara, con tappe intermedie a Villamarzana e Verona per raccogliere gli altri membri del gruppo.
Alle 9.45 arriviamo al Rifugio Nambrone, e da lì percorriamo gli ultimi chilometri di strada di montagna fino al parcheggio, a circa 2000 metri di quota, dove ci attende Pierre, già acclimatato dopo dieci giorni in quota.
Zaini in spalla e via, tre chilometri di salita con poco più di 300 metri di dislivello per raggiungere il rifugio. Giusto il tempo di sistemarsi e rifocillarsi, e nel primo pomeriggio siamo già pronti per la prima uscita: un anello di 4,5 km che ci porta fino alla Malga d’Amola e poi di nuovo al Segantini.
La magia del gruppo inizia a farsi sentire subito: complicità, sorrisi e tanta voglia di condividere. La serata si chiude con una cena genuina preparata dai ragazzi del rifugio, un tramonto indimenticabile e le Dolomiti illuminate dalla luna. Poi tutti a letto presto: il giorno dopo ci aspetta una tappa importante.
Sabato – Il giro dei laghi e potenziamento
Sveglia presto e partenza per il Giro dei Laghi. Prima tappa: la Bocchetta de Om; da lì scendiamo verso il Lago di Cornisello Superiore, poi l’Inferiore e infine il suggestivo Lago Nero.
Un percorso di 12,5 km con 626 metri di dislivello positivo, tra salite impegnative e panorami da cartolina.
Il pomeriggio non è di riposo: Pierre guida una sessione di potenziamento muscolare, fondamentale per affrontare con forza e tecnica le sfide del trail running.
Domenica – La sfida finale al Lago Vedretta
L’ultima giornata è anche la più impegnativa: si parte verso i 2.619 metri del Lago Vedretta.
Una salita che mette alla prova gambe e fiato, ma che ci regala uno spettacolo senza paragoni.
Alla fine, 13 km e 1.100 metri di dislivello positivo che ci lasciano stanchi ma con il cuore pieno di soddisfazione.
Dopo una doccia rigenerante e un panino, è il momento di salutare il rifugio e fare ritorno verso casa.
Un’esperienza che resta dentro
Questo camp, il primo nella storia di Runner’s School Italia, ci ha regalato molto più di allenamenti e panorami:
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Ci ha fatto conoscere nuove persone con cui condividere la passione per la corsa in montagna.
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Ci ha permesso di metterci alla prova, superare i nostri limiti e vivere la montagna in modo autentico.
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Ci ha fatto scoprire luoghi incantevoli, che restano impressi nella memoria e nel cuore.
Il risultato? Oltre ogni aspettativa.
Abbiamo già voglia di ripetere l’esperienza e sappiamo che la prossima volta saremo ancora di più.
Le parole degli allievi e istruttori
Mi sono portata a casa la maglietta del rifugio come diversi di voi! Ma adesso guardandola non è solo una maglietta, e’ un ricordo tangibile di quanto è stato in questi 3 giorni. La Silvia di qualche tempo fa non ci avrebbe pensato minimamente ad una roba del genere ☺️ questa maglietta è molto più di un ricordo ! E’ aver oltrepassato la mia “confort zone” come spesso dice Max… provate a spingervi più in là di essa… ci ho provato, ce l’ho fatta.. a mio modo 😜.. ma con il supporto di tutti voi che sentivo realmente ce l’ho fatta ✔️ Ancora grazie per questi bellissimi giorni, tra l’altro immersi in una natura mozzafiato ! Buona giornata 🤗🤗 evviva la Madonna del Cardo 🙏🤩
– Silvia Grazioli
Si è concluso il primo progetto Runner’s School Italia di Camp di Allenamento e quello che resta dopo questi 3 giorni è tantissima roba.
Condividere con tanti vecchi e nuovi amici questa esperienza è stato fantastico e siamo già al lavoro per progettare il prossimo viaggio!!
Grazie di cuore a tutti gli amici vecchi e nuovi che hanno condiviso l’avventura, avere un gruppo così bello, unito e motivato fa la differenza, spero che vi sia piaciuta a tutti quanto è piaciuta a noi!
Grazie ai ragazzi del Rifugio Segantini che sono stati super ospitali.
E un grazie speciale a Pierre, un grande istruttore e amico che ha avuto questa idea e che ha gestito tutto il progetto! ❤️
– Massimo Corà (istruttore)
Ciao ragazzi, come sapete io non conoscevo nessuno🫣
Vista la locandina su Instagram e il programma – che mi suonavano interessanti – mi sono iscritta. Così, alla kamikaze😆. Ma alla fine il weekend non si è svolto come immaginavo perché… meglio. Corse di trail, coach attenti e gentilissimi, scenari di montagna incredibile, rifugio impeccabile, nozioni e tecnica di corsa ma soprattutto… Gruppo con cui mi sono trovata benissimo 🌟 grazie a tutti
– Roberta Marcazzan
È stata un’esperienza MERAVIGLIOSA! La prima (come si è visto) per me in rifugio.
Grazie al gruppo che è stato super, grazie a Pierre e grazie a Massi ♥️🌙
– Sofia Ghetti
Grazie della bella compagnia siamo un gruppo fortissimo siete unici e si vede che siete dei trailrunners #MOUNTAIN LOVE #passionetrail #terzotempo
Non vedo l’ora di una rimpatriata e magari della prossima esperienza
– Renato Finco
E adesso?
Il Segantini Trail Experience è stato solo l’inizio.
Runner’s School Italia sta già lavorando al prossimo Camp di Allenamento: un’occasione per vivere la montagna, migliorare la tecnica di corsa, allenarsi con istruttori qualificati e far parte di un gruppo speciale.
Se vuoi esserci anche tu alla prossima avventura… prepara lo zaino e tieniti pronto!


























































































































