Settimana di scarico – fine del 2° microciclo

Settimana di scarico – fine del 2° microciclo

Siamo arrivati alla settimana di scarico che conclude il secondo microciclo di allenamento.
Se state seguendo con continuità il programma Runner’s School è una fase molto importante, perché è proprio in questi momenti che il lavoro fatto nelle settimane precedenti viene assimilato dal corpo.

Quando ci alleniamo introduciamo uno stimolo di stress controllato: muscoli, sistema cardiovascolare e sistema nervoso vengono messi sotto carico. Nei giorni successivi il nostro organismo attiva un processo naturale di adattamento chiamato supercompensazione.

In parole semplici succede questo:

  1. Allenamento → il corpo si affatica e le riserve energetiche si abbassano.

  2. Recupero → l’organismo ripara i tessuti e ripristina le energie.

  3. Supercompensazione → il corpo non torna semplicemente al livello di prima, ma si prepara a sopportare carichi più alti, diventando più forte ed efficiente.

Perché questo processo funzioni davvero è indispensabile lasciare spazio al recupero.
Se in una settimana di scarico si continua a spingere come nelle settimane di carico, si rischia di annullare questo meccanismo, accumulare stanchezza e rallentare i miglioramenti.

Per questo motivo è importante che i collettivi di questa settimana, già strutturati in modo più leggero, vengano eseguiti ai ritmi corretti, senza strafare.


👥 Collettivo Alternativo

10′ RD + 15′ preatletici e allunghi + 20 x (100m tra RG-20″ e RG-40″ + 100m recupero in souplesse) + 5′ RD (7 km circa)

Questo allenamento è costruito per recuperare energie mantenendo brillantezza e coordinazione.

Le ripetute sui 100 metri hanno infatti un ruolo molto utile nelle settimane di scarico:
permettono di stimolare la velocità e la tecnica di corsa, ma senza creare un grande carico metabolico o muscolare.

Sono tratti molto brevi, con recupero altrettanto breve, che servono soprattutto a:

  • migliorare reattività e coordinazione

  • mantenere una buona frequenza di passo

  • dare una sensazione di leggerezza e fluidità

Il ritmo indicato RG-20″ / RG-40″ è solo un riferimento.
Su una distanza di 100 metri il cronometro conta relativamente: è molto più importante correre a sensazione.

La cosa fondamentale è la qualità del gesto:

  • partire sempre con passo corto e rapido

  • mantenere una cadenza alta e regolare

  • aumentare progressivamente la lunghezza della falcata

  • evitare accelerazioni brusche o strappi

In pratica la velocità deve salire in modo progressivo, come se la corsa si “aprisse” gradualmente, mantenendo sempre una grande fluidità.


👥 Collettivo Standard

15′ RD + 2 km RA + 2 km RM + 1 km RG + 10′ RL (9 km circa)

Il collettivo standard è un progressivo molto facile, pensato per dare buone sensazioni senza creare fatica eccessiva.

Si parte con il riscaldamento e poi si attraversano gradualmente diverse zone di ritmo:

  • RA → ritmo aerobico controllato

  • RM → ritmo medio tranquillo

  • RG → breve richiamo al ritmo gara

La logica di questo lavoro non è quella di spingere forte, ma di far scorrere la corsa in modo naturale, sentendo il ritmo che cresce passo dopo passo.

Il chilometro a RG deve essere fluido e controllato, non tirato.
L’obiettivo è arrivare alla fine dell’allenamento con la sensazione di aver corso bene e con leggerezza, non con la sensazione di aver fatto fatica.


🏁 Allenamento del fine settimana

3 km RD + 5 x (400m RA + 400m RL) + 5 x (400m RM + 400m RL) + 1 km RD (12 km)

Anche l’allenamento del fine settimana è costruito con una logica di scarico attivo.

A prima vista la presenza dei 400 metri potrebbe far pensare a un lavoro impegnativo, ma in realtà i ritmi oscillano tra:

  • RL

  • RA

  • RM

quindi siamo sempre in una fascia molto aerobica e controllata.

Questo tipo di allenamento ha diversi vantaggi:

  • mantiene una buona variabilità di ritmo

  • migliora la sensibilità al passo

  • permette di correre sciolti e decontratti

L’idea è quella di correre i tratti da 400 metri in maniera naturale, senza forzare.
Il recupero in RL deve essere davvero tranquillo, così da mantenere l’allenamento leggero e sostenibile.


Una nota per chi non segue il programma alla lettera

Chi invece non sta seguendo in modo completo il programma Runner’s School — ad esempio perché salta alcuni allenamenti o corre meno durante la settimana — potrebbe non avere una reale necessità di una settimana di scarico.

In questo caso è possibile:

  • scegliere un gruppo leggermente più veloce

  • correre i tratti centrali con un po’ più di intensità

Sempre però con buon senso.

L’obiettivo dei collettivi Runner’s School rimane sempre lo stesso:
allenarsi bene, migliorare e correre con continuità, evitando carichi inutili o rischi di infortunio.


In sintesi, questa settimana ha un obiettivo molto chiaro:
recuperare energie, assimilare il lavoro fatto e preparare il corpo al prossimo microciclo di allenamento.

E ricordate sempre una cosa fondamentale nella corsa:
non si migliora solo quando ci si allena…

si migliora soprattutto quando si recupera bene. 💪