Un Super Classico della Corsa: 500 Veloci + 500 Lenti

Oggi vi presentiamo un allenamento semplice nella struttura ma molto efficace nello sviluppo delle capacità fondamentali per chi prepara gare sui 10 km e mezza maratona.
Ecco la seduta:

15′ Riscaldamento + 5 x (500 m a RG -10″ + 500 m a RL) + 10′ Defaticamento
(Totale circa 10 km)


La struttura dell’allenamento

  1. 15’ di Riscaldamento (RD)
    Si parte sempre con una corsa lenta e sciolta, che serve a preparare il corpo al lavoro intenso. Il riscaldamento permette di aumentare gradualmente la temperatura muscolare, migliorare l’elasticità e ridurre il rischio di infortuni. In questa fase inserite anche qualche allungo per attivare bene la muscolatura.

  2. 5 Ripetute da 1000 m spezzate in due blocchi

    • 500 m a RG -10″ → significa correre 10 secondi più veloce del vostro Ritmo Gara sui 10 km.
      È un passo impegnativo, appena sopra la soglia aerobica, che allena il corpo a reggere ritmi sostenuti e migliora la velocità specifica.

    • 500 m a RL → subito dopo si corre a Ritmo Lento, senza fermarsi. Questa è la parte che fa la differenza: il recupero non è camminato né troppo tranquillo, ma una corsa morbida e controllata. In questo modo il cuore rimane “alto” e impariamo a smaltire più velocemente l’acido lattico.

    Il tutto va ripetuto 5 volte, per un totale di 5 km di lavoro centrale.

  3. 10’ di Defaticamento (RD)
    Alla fine torniamo a correre lenti, per riportare gradualmente i battiti a livelli normali e facilitare il recupero muscolare.


Cosa sviluppiamo con questo allenamento?

  • Velocità di gara: correre i 500 m a RG-10″ significa spingersi leggermente oltre il passo che terremo in gara. Questo aumenta la fiducia e la capacità di reggere ritmi più alti.

  • Resistenza lattacida: alternare tratti veloci a recuperi non troppo lenti insegna al corpo a gestire la fatica e a tollerare meglio l’accumulo di lattato.

  • Economia di corsa: mantenere il ritmo lento tra un 500 e l’altro, senza fermarsi, migliora la capacità di correre “sciolti” anche sotto sforzo.

  • Tenuta mentale: è un allenamento che obbliga a restare concentrati, perché i 500 veloci arrivano sempre quando si è appena ripreso fiato, simulando le variazioni di ritmo che in gara capitano naturalmente.


A chi è adatto?

Questo allenamento è perfetto per:

  • Chi prepara una 10 km e vuole affinare velocità e resistenza.

  • Chi sta costruendo il passo gara per la mezza maratona.

  • Chi ha già una buona base aerobica: non è un lavoro per chi corre da pochissimo, ma per chi riesce a gestire almeno 40-50 minuti di corsa continua.


Un consiglio pratico

  • Non partite troppo forte nel primo 500 veloce: mantenete il controllo e cercate di essere costanti su tutte le ripetute.

  • Usate il GPS per controllare i ritmi, ma imparate anche ad ascoltare le sensazioni: il fiato deve essere impegnato ma non al limite.

  • Dopo l’allenamento, dedicate qualche minuto all’allungamento muscolare e al recupero: questo è un lavoro di qualità e va “digerito” bene.


👉 Questo tipo di seduta è uno degli ingredienti chiave per diventare più forti e più veloci. Semplice da ricordare, stimolante da correre e soprattutto estremamente efficace per chi ha obiettivi in gara.